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Cause Psoriasi

stress fumo dieta e psoriasiAbbiamo visto i tipici sintomi della psoriasi, ma come sempre questi non sono altro che la conseguenza di altri fattori. Certo, è importante controllare i sintomi per individuare se e di quale tipo di psoriasi soffri. Ma ben più importante è  identificare le cause, o meglio capire quali fattori influiscono sulla esplosione o gravità delle manifestazioni cutanee.

Ognuno reagisce in modo diverso sia ai fattori causa della malattia, sia alle cure specifiche o semplicemente ai singoli alimenti. E’ pertanto fondamentale annotare ogni reazione e  relazione tra episodi (traumi, periodi di stress o ansia etc.), l’assunzione di particolari cibi, periodi (fine settimana, stagione estiva …) e la manifestazione e/o il peggioramento delle lesioni sulla pelle. Ricorda che le manifestazioni del tuo corpo hanno sempre un legame di causa effetto. Cerca quindi di individuare cosa scatena i sintomi della psoriasi.

Quali sono le cause della psoriasi?

Se ancora non è stata trovata una cura definitiva per questa malattia, sono stati fatti notevoli passi avanti nell’individuazione delle cause. Quando si parla di cause occorre poi chiarire che queste possono essere responsabili sia dell’apparizione delle macchie sulla pelle, sia e forse soprattutto del loro peggioramento. Per esempio è ormai dimostrato che  abitudini di vita e dieta alimentare hanno un notevole impatto nel  peggiorare una psoriasi latente.

Prima di addentrarsi nell’individuazione dei fattori all’origine della psoriasi ricordo che è riduttivo considerarla solo una malattia dermatologica, in quanto è sempre più associabile a disturbi a livello sistematico, in particolare metabolici, come dislipidemia, obesità e diabete.

Iniziamo quindi anzitutto con una spiegazione scientifica (molto leggera) su cosa innesca la malattia. In una situazione normale i globuli bianchi producono elementi chimici che aiutano a guarire e combattere gli agenti infettivi come virus e batteri. Ma a volte le cellule di globuli bianchi (T-cells) diventano iperattive e attaccano la pelle  innescando una reazione a catena: le cellule si moltiplicano così velocemente che iniziano a cumularsi sulla superficie della pelle. Nella psoriasi a placche la pelle passa attraverso l’intero processo di generazione delle cellule da 30 a soli 3-6 giorni.

Evidentemente questa spiegazione può aiutare la medicina nel trovare una cura, ma è poco utile per un paziente. Andiamo quindi più a fondo nel capire gli elementi alla base di questa patologia.

Ormai è assodato che le origini della psoriasi sono genetiche, ma i geni predisposti sono “scatenati” o attivati da fattori ambientali che ne aggravano le conseguenze.

Il fattore genetico – ereditarietà

La psoriasi è una malattia ereditario a carattere familiare, ricorre infatti in individui diversi della stessa famiglia. Se uno dei genitori è ammalato,  ci sono il 25% delle probabilità che lo sia anche il figlio,  se entrambi i genitori sono ammalati, la probabilità aumenta a ben il 65%.

Da queste statistiche è evidente come il fattore genetico sia molto importante ma da solo non basta.  Non tutti coloro che hanno ereditato il gene della psoriasi (semplifico il concetto) ne soffrono. Oltre al fatto che possono sviluppare diverseve forme di questa malattia.  Si tratta di una patologia con una componente genica ereditaria  sulla quale poi intervengono fattori di vario tipo (infettivi, ambientali, psicologici etc.) che alterano il sistema immunitario e  scatenano la lesione alla pelle.

cause psoriasi

 

I fattori scatenanti

Si è quindi in genere predisposti geneticamente alla psoriasi. La ricerca ha però dimostrato che questa predisposizione può essere attivata o aggravata da effetti esterni, i fattori scatenanti (ben rappresentati nell’immagine precedente):

  • Stress: ormai i fattori psicologici giocano un ruolo importante nella medicina, anche se ancora non sono chiari i collegamenti tra stato psicologico e stato fisico. Non si tratta di pura teoria, i dati dimostrano che la psoriasi è più frequente nei soggetti ansiosi e stressati. Inoltre le crisi di psoriasi sono frequentemente legate a particolari momenti di stress affettivo ed emozionale ed è stato accertato che le persone psicologicamente depresse o stressate rispondono meno alle cure mediche.
  • Farmaci. Alcuni esempi: Chloroquine (malaria), i beta-bloccanti  e gli ACE inibitori (pressione alta) come Monopril, captopril, lisinopril,   Lopressor e atenololo, l’Indocin usato per gotta e artrite.   Ma è anche stato dimostrato che non solo l’assunzione di certi farmaci, ma anche l’interruzione, specie se improvvisa, nell’assunzione di certi farmaci, può avere effetti negativi sulla malattia.
  • Allergie: intolleranze alimentari e ambientali (inquinamento, sostanze tossiche inalate per lavori in ambienti malsani)
  • Dieta alimentare: vedremo che esistono alimenti positivi e negativi per la psoriasi (per esempio bassi livelli di calcio sono associati alla malattia). Curioso invece che nonostante molti farmaci usati per il trattamento della psoriasi sono a base di vitamina D , bassi livelli di vitamina D non sembrano innescare le lesioni cutanee.
  • Traumi della pelle. Abrasioni, escoriazioni, scottature,  eruzioni cutanee virali e anche il semplice  maggiore attrito da vestiti o sfregamento della pelle. Le lesioni alla pelle possono causare la formazione di psoriasi.  E’ un fattore noto conosciuto come fenomeno Koebner e riscontrabile anche in altre malattie della pelle come l’eczema.
  • Infezioni: l’infezione da streptococco che causa la tonsillite,  il mal di gola o gli ascessi dentali può causare una riacutizzazione della psoriasi guttata nei bambini. Altri virus, per esempio l’HIV, non ne sono causa ma  aumentano la gravità della malattia.
  • Malattie sistemiche legate ad alimentazione e digestione dei cibi: dislipidemia, obesità, diabete, colite.
  • Abuso di alcool e/o fumo
  • fattori meteorologici: può sorprendere ma anche il meteo è collegato alla malattia. L’esposizione alla luce diretta del sole, che di solito si verifica nei mesi più caldi, spesso migliora l’eruzione. Nei brevi e freddi giorni invernali invece la situazione della cute puòpeggiorare.

 

Siccome ognuno reagisce a suo modo a questi fattori,  ricercare i  legami e le relazioni causa-effetto consente di individuare ed eventualmente eliminare alcune cause della psoriasi. Negli articoli di questa sezione potrai approfondire  in dettaglio cause e  fattori scatenanti della malattia.

Ti consiglio di tenere una sorta di diario dove appuntare cosa è successo prima che la psoriasi migliorasse o peggiorasse (es. cosa hai mangiato, hai passato periodi di stress, hai assunto farmaci etc.). Iscrivendoti alla newsletter (inserisci la tua mail qui sotto) riceverai consigli su questo e molto altro.

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